CAMBIO CLIMATICO IN GUATEMALA
Era denominata “il paese dell’eterna primavera” a motivo del clima benigno e della temperatura mite costante, ma la siccità è aumentata negli ultimi anni portando la pioggia solo in alcune zone del paese. Gli estremi di calura e in genere il riscaldamento del paese è molto accentuato.
Già nel 1998 il Guatemala subì le conseguenze dell’uragano Mitch e la tormenta Stan nel 2005. L’atmosfera si fa irrespirabile a causa di una tone lata di bioxido di carbono per ogni persona, procedente dei bruciamenti di combustibili e dei processi industriali e della deforestazione sempre in aumento. Data la relativa vicinanza con gli Stati Uniti d’America ci arrivano le conseguenze di quello che succede anche al Nord.
L’informe su Sviluppo Umano presentato a Brasilia il 27 novembre 2009, stabilisce che perché i paesi ricchi non impiegano delle misure drastiche per frenare il riscaldamento globale e le loro conseguenze, sono i paesi poveri a pagare maggiormente le conseguenze, anche perché sono le grandi Compagnie Transazionali che abusano delle risorse dei paesi più poveri. Come conseguenza la terra si inaridisce e la fonte degli alimenti e della nostra sopravvivenza scarseggia di più ogni giorno.